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A qualche settimana dall’inizio dei webinar che tengo per il progetto Cammini d’Europa, questi e questi per intenderci, abbiamo deciso di raccontare quello che si fa, o per lo meno le buone pratiche che emergono e lasciare qualche pillola utile e speriamo semplice da applicare.

Il primo passo per iniziare un percorso di miglioramento della propria presenza online è sicuramente capire qual è il punto partenza. Bisogna farsi una specie di selfie online: girare l’occhio su se stessi e stare a guardarsi.

Il selfie, termine derivato dalla lingua inglese, è una forma di autoritratto fotografico realizzata principalmente attraverso una fotocamera digitale compatta, uno smartphone, un tablet o una webcam puntati verso sé stessi o verso uno specchio. La funzione tipica è la condivisione dell’immagine sui social network.
fonte: wikipedia

Ecco allora i 3 passi basic per farsi un selfie online.

1. fare una lista delle parole “interessanti”

  • nome dell’azienda
  • nome della struttura
  • nome della località (es. Modena)
  • nome della destinazione (es. Appennino, Val di Zoldo)
  • tipo struttura + località (es. Hotel Modena)
  • tipo struttura + destinazione
  • attività + località (es. trekking Bologna)
  • attività + destinazione (es. sciare appennino)

2. cercarle su diverse piattaforme

  • Ricerca su Google (prima e seconda pagina)
  • Ricerca su Mappe di Google
  • Facebook
  • Tripadvisor / Trivgo
  • Twitter (pagina di ricerca)
  • Socialmention (che in un posto solo ne riunisce molti)

3. annotare i risultati: cosa non va e le idee

Per ogni canale o piattaforma annotate i risultati (posizione, commenti, foto) che vi piacciono o che non vi piacciono. Con queste note potete procedere a “sognare” o a progettare la vostra nuova presenza online. Un buon piano redazionale è sicuramente lo strumento migliore per passare dai desideri ai fatti.

Ok e l’autoscatto?

Fotografarsi può essere noioso quindi, per rimanere in metafora, possiamo usare strumenti che ci garantiscano un autoscatto al momento giusto.

Uno di questi è Google Alert – www.google.it/alerts

E’ un comodo strumento gratuito per rimanere aggiornati in tempo reale sui nuovi contenuti che Google trova, relativi a una chiave di ricerca. E’ più facile da usare che da spiegare. C’è il supporto di Google in italiano, oppure qui una guida (in inglese ma con tante foto) su come usare Google Alert.

 

 

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Denis Ferraretti

Denis Ferraretti

Ingegnere Informatico e Dottore di Ricerca, si occupa da tempo di web e di tecnologie digitali (in modo più o meno consapevole). Appassionato di amenità moderne, crede che esista un modo diverso e sostenibile per comunicare oggi, usando il web. E' docente a contratto presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Ferrara e amministratore di AcquistiVerdi.it srl.
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